STUPORE EROPTICO
MASSIMO CANEVACCI – FRANCESCA FINI – MARTUX_m

Lo stupore è la posizione corporea nell´attimo prima
Eroptica è corpo pieno-di-occhi
Performance etnografica – metodo-in-montaggio – design eXpanso – comunicazione aumentata – ubiquità – eteronomia – autorappresentazione – metafeticismo
La conferenza-performance inizia secondo il paradigma classico con un movimento musicale oscuro e appena udibile. Massimo Canevacci introduce i temi su cui fa
ricerca (feticismi visuali, D.A.R. aura digitale riproducibile , carpe codex, etnografia ubiqua, metropoli/aldeia, body-corpse). Progressivamente si inseriscono elementi performatici e musicali. Il linguaggio si spezza, le parole si ripetono e si rivoltano, le frasi si inceppano. Entra in scena Francesca Fini, seduta vicino al conferenziere insieme a Martux, e inserisce la sua performance, all’inizio insieme a Canevacci poi da sola, in un crescendo che trasforma la conferenza (la sincretizza) in un evento mix-mediale trans-sensoriale. Emerge la musica di Martux che svolge la sua accesa espressione, avvolge persone, concetti, immagini, fino a defluire verso un oscuro piacere.
Si sperimenta un modo altro per fare convegni, nel senso che i livelli (scientifico, visuale, musicale, artistico e performatico) creano altre sensibilità intellettive o logiche plurisensoriali.
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